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Dal 1 settembre 2022 diventa obbligatorio l’accordo individuale per lo Smart Working

Dal 1 settembre 2022 diventa obbligatorio l’accordo individuale per lo Smart Working

Smart working accordo individuale obbligatorio - Welfare on Demand

Dal primo settembre 2022 non sarà più possibile lo smart working per tutti come è stato durante la pandemia.

Le nuove regole per il datore di lavoro dal 1 settembre 2022

Il 31 agosto è terminata la fase dello smart working emergenziale, ovvero la possibilità di ricorrere al lavoro agile senza alcun accordo individuale.
A partire dal 1° settembre 2022, la possibilità di ricorrere allo smart working sarà possibile solo in presenza dell’accordo individuale tra datore di lavoro e lavoratore a cui dovrà obbligatoriamente seguire, (a partire dal 1° novembre 2022) la comunicazione telematica al Ministero del Lavoro.
La comunicazione dovrà essere effettuata entro 5 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo.
E' importante sapere che il legislatore non ha previsto che debba essere allegato l'accordo con la comunicazione. L'accordo individuale dovrà però essere conservato dal datore di lavoro per 5 anni.
La comunicazione al Ministero dovrà contenere obbligatoriamente i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile.

L'eccezione

L' accordo individuale diventa obbligatorio dal 1° settembre ma non per tutti. Un emendamento alla legge di conversione al decreto Aiuti bis prevede la proroga dello smart working semplificato fino al 31 dicembre 2022 per lavoratori fragili e genitori di figli under 14.

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