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Il welfare aziendale come alleato dell’estate

Il welfare aziendale come alleato dell’estate

Welfare on Demand - il welfare alleato dell'estate

Estate, tempo di vacanze per i più piccoli. Ma quando i genitori devono lavorare, e i nonni non sono disponibili, ecco che bisogna trovare una soluzione

In estate ci sono molte alternative per i figli

In estate le scuole sono chiuse e quando i genitori sono costretti a lavorare e non possono badare direttamente ai figli, o ricorrono ai nonni, oppure ad uno dei tanti servizi messi a disposizione dalle associazioni, dai comuni o dalle aziende più virtuose. Le possibilità sono le Estate ragazzi, le Colonie e i vari servizi per l'infanzia.

Il welfare aziendale come alleato per l'estate

Quando i nonni non sono disponibili, perchè ancora lavoratori o perchè magari lontani dai genitori e dai nipoti, la famiglia non può far altro che rivolgersi ad uno dei servizi sopracitati.
Questo, però, comporta un ulteriore esborso economico da parte delle famiglie, che in un momento storico come questo, fatto di aumenti e rincari continui, non può passare inosservato.
Ecco che, in questo caso, un valido alleato delle famiglie può essere il welfare aziendale.
Con il proprio piano di welfare aziendale, infatti, il dipendente può iscrivere i propri figli alla colonia, oppure all'estate ragazzi senza sborsare un centesimo utilizzando la modalità di "spesa" a voucher. Semplicemente, tramite la piattaforma messa a disposizione dell'azienda, il lavoratore sceglierà il servizio convenzionato e, generando il voucher per la prestazione corrispondente, potrà recarsi direttamente presso la struttura e pagare la prestazione per il figlio in questo modo.
I servizi estivi come l'estate ragazzi, rientrano quasi sempre nella categoria prevista dalla normativa "Educazione ed Istruzione". In questo caso il vantaggio per il dipendente è che può godere del welfare cosiddetto "rimborsuale".
Si tratta della possibilità per il dipendente di ottenere con il proprio piano di welfare il rimborso su una spesa già sostenuta per il figlio.
Si potrà, quindi, iscrivere il figlio alla estate ragazzi desiderata, anticipare la spesa, e caricare in piattaforma i giustificativi della spesa sostenuta per ottenere il rimborso direttamente in busta paga.
Questa modalità è molto utile per tutti quei dipendenti che abbiano già sostenuto la spesa presso un esercente che ancora non è convenzionato.
Utilizzando il proprio piano di welfare per questi servizi il potere d'acquisto del dipendente aumenta moltissimo su tali tipologie di servizio, e permette di non gravare sul bilancio familiare e di trascorrere un'estate all'insegna della serenità.