fbpx

Il Welfare Aziendale e le spese scolastiche

Il Welfare Aziendale e le spese scolastiche

Il Welfare Aziendale e le spese scolastiche - Welfare on Demand

Il welfare aziendale si dimostra un valido alleato delle famiglie in concomitanza con l'inizio della scuola

Con l'avvicinarsi dell'inizio della scuola, come ogni anno, le famiglie sono alle prese con gli elenchi forniti dagli istituti per l'acquisto dei libri di testo per i figli.
Code di genitori e bambini in libreria e cartolibreria si formano in prossimità dell'ora della prima campanella per gli acquisti e le ordinazioni.
Oltre ai libri di testo, le famiglie dovranno sopportare, in questo periodo, l'acquisto di tutto il materiale utile, le spese per il trasporto dei bambini, le spese di iscrizione, l'acquisto dei  buoni mensa e molto altro.
Ogni famiglia ha speso, in media, per ogni figlio in età scolare, circa 1000 € (Fonte Federconsumatori, anno 2019). Questa spesa risulta davvero molto onerosa per una famiglia, soprattutto quando i figli sono più di uno.

Il welfare come supporto alle spese per i figli in età scolare

Ecco che in questo contesto, il welfare aziendale si dimostra un grandissimo alleato delle famiglie con figli.
Infatti, il dipendente che possa fruire di un credito welfare, ha la possibilità di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l'educazione e l'istruzione per i figli in età scolare.
In questo modo l'azienda può accompagnare i figli dei propri dipendenti nel loro percorso scolastico, offrendo loro delle possibilità che senza questo aiuto, magari, non avrebbero.
Se i genitori infatti non devono occuparsi economicamente del costo totale per l'istruzione dei propri figli, potranno destinare parte delle loro risorse in questo modo ancora disponibili, per offrire ai figli la possibilità di iscriversi al corso di calcio che desiderano, o ancora, alla scuola di danza.
Fare welfare aziendale significa anche questo: offrire delle possibilità anche non immediatamente visibili e tangibili grazie all'aumentato potere di acquisto dei dipendenti e al miglioramento del loro benessere famigliare.
Praticamente le aziende, con l'introduzione di un piano di welfare aziendale, possono attivamente contribuire alle spese per l'iscrizione alla scuola, a partire dall'asilo nido fino ai percorsi universitari, così come contribuiscono alla frequentazione di centri estivi e all'acquisto dei libri di testo.
Recentemente, l'Agenzia delle Entrate ha esteso tale possibilità all'acquisto di strumenti per i figli in D.A.D. (leggi l'approfondimento qui).
Un grande vantaggio offerto ai dipendenti tramite l'introduzione di un piano di welfare aziendale è che è possibile per tali spese utilizzare il proprio conto di welfare aziendale anche per ottenere il rimborso di spese già sostenute dietro presentazione di apposito giustificativo.

 

Il welfare aziendale, per l'istruzione e l'educazione dei figli, ha un ruolo di vero sostentamento della vita familiare.

Utilizzando il proprio credito welfare per le spese sostenute per l'educazione dei figli, lo strumento assume il suo ruolo originale, ovvero quello del sostentamento delle esigenze famigliari.
Un grande aiuto per le famiglie può così arrivare dalle imprese che possono offrire loro questa forma di sostentamento introducendo un piano di welfare aziendale, (approfondisci il tema del risparmio qui) ottenendo in cambio maggior produttività e benessere insieme ad un miglioramento dell' immagine aziendale.
E' in questo modo, un investimento a lungo termine sulle proprie risorse umane per l'azienda.
CTA Consulenza gratuita Welfare on Demand