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Osservatorio Edenred 2021 sul welfare aziendale in Italia nel 2020: Una veloce analisi

Osservatorio Edenred 2021 sul welfare aziendale in Italia nel 2020: Una veloce analisi

Analisi welfare aziendale 2020 - Welfare on Demand
Analisi welfare aziendale 2020 - Welfare on Demand

Un veloce sguardo all'Osservatorio Edenred 2021 sul Welfare aziendale.

Edenred  ha condotto un indagine basata sugli oltre  500.000 dipendenti di oltre 3.000 imprese che hanno attivato piani di flexible benefit attraverso le piattaforme Easy Welfare Edenred (offerte anche tramite i suoi partner, come Welfare on Demand.
Emerge che il 2019 ha rappresentato per il mercato italiano del welfare aziendale un momento di svolta, mentre il 2020 ha contribuito ad affermare i flexible benefit come efficace misura di supporto ed integrazione al reddito.
Dallo studio emerge che il periodo segnato dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica ha colpito anche il settore e i consumi del welfare aziendale.
Anche per il 2020, ad adottare i piani di welfare aziendale sono soprattutto le medio-grandi imprese.
Il campione di mercato di Easy Welfare Edenred conferma una maggiore diffusione del welfare tra imprese di medio-grande dimensione, con circa 1 impresa ogni 4 (25,6%) di grandi realtà imprenditoriali con oltre 200 addetti.
La percentuale di aziende sotto i 50 dipendenti che applicano politiche di welfare è però raddoppiata dal 2018.

Le principali fonti di finanziamento dei piani di welfare aziendale

Per il 2020, la quota media pro capite in beni e servizi di Welfare, è stata di 850 €, a fronte degli 860 € dell'anno precedente.
I piani erogati si dividono per fonti di finanziamento come segue:
  • 76% welfare on top;
  • 18% PDR (premi di risultato);
  • 34% CCNL (contratti collettivi nazionali).
Aumenta anche la tendenza delle aziende ad affiancare più fonti di finanziamento per i loro piani di welfare aziendale.

I servizi di welfare aziendale più richiesti

Nel 2020, è emersa una naturale contrazione della spesa in categorie quali viaggi e area ricreativa, particolarmente evidente in corrispondenza dei periodi di lockdown, se si confrontano gli andamenti di spesa mensili tra 2019 e 2020.
Si confermano tra i servizi più richiesti i fringe benefit, come buoni acquisto e carte regalo. In tal senso ha contribuito in particolare il Decreto Agosto (Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, art.112) che ne ha raddoppiato il limite di detassazione per l’anno fiscale 2020 sostenendo così i consumi delle quote di welfare aziendale, così come riproposto per il 2021 con il Decreto sostegni (leggi l'approfondimento a riguardo).

L'affermato ruolo sociale del welfare aziendale

Dall'osservatorio emerge dunque, che si è spostata l’attenzione al ruolo sociale del welfare aziendale per aiutare imprese e collaboratori nel contesto attuale, sostenuto in modo importante da misure normative specifiche introdotte dal legislatore.
In particolare contribuisce in tal senso il raddoppio dell’esenzione dei fringe benefit con il decreto di agosto, e il fatto che anche per il 2021 sia stato fatto altrettanto.
Fonte dati: Edenred 
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